Riot Games ha rivelato le probabilità dell’apparizione dei vari contenuti in-game (la loro drop rate) nelle loot box del suo MOBA LoL League of Legends. È un evento piuttosto importante: uno

dei MOBA più giocati al mondo, il principale videogioco PC e il principale MOBA per PC, uno dei grandi successi del più grande produttori di videogiochi al mondo, cioè Tencent, fa finalmente chiarezza sulle sue loot box.

Le loot box (pacchetti di contenuti digitali casuali) sono diventate centrali nella discussione all’interno dell’industria videoludica, della stampa e del pubblico soprattutto a partire da Star Wars Battlefront 2. Dopo Middle-Eart: Shadow of War, un gioco single-player a prezzo pieno con un sistema di micro-transazioni basato su loot box, Star Wars Battlefront 2 propose un gioco prevalentemente multiplayer a prezzo pieno in cui le loot box e le micro-transazioni determinassero integralmente la progressione di account e di personaggi.

La discussione sta ora interessando anche la politica, si sta parlando di inserire regolamentazioni per le loot box, ed è utile notare che in Cina (dove ha la sua sede centrale Tencent) i produttori devono già svelare le probabilità della distribuzione casuale di oggetti in-game. Allo stesso modo dovrebbe avvenire in tutti i videogiochi iOS, almeno secondo le ultime linee guida di Apple a proposito.

Trovate le drop rate delle loot box di League of Legends (i Forzieri HexTech e i Forzieri Capolavoro) in questo post ufficiale di Riot. Il comunicato (in forma di FAQ) non svela solamente le percentuali dei contenuti delle loot box, ma dà anche informazioni aggiuntive su come questi oggetti siano distribuiti. Anche PUBG PlayerUnknown’s Battlegrounds ha in passato dichiarato le drop rate dei contenuti delle sue loot box.