Dopo una campagna di crowdfunding di notevole successo, finalmente è arrivata l’uscita di Pillars of Eternity II: Deadfire, secondo capitolo della serie targata Obsidian. Le aspettative erano ovviamente molto alte

data l’alta qualità del primo capitolo, come vi spiegheremo meglio nella nostra recensione, Pillars of Eternity II riesce a soddisfare pienamente queste aspettative. Comunque bando alle ciance ed ecco la nostra recensione.

Un uomo contro un Dio

La prima domanda che un giocatore che non ha provato il primo capitolo si fa è;“posso giocare Pillars of Eternity II pur non avendo giocato il primo?” La risposta è si, ma con delle riserve. La trama di questo secondo capitolo è collegata a quella del primo, ritroveremo quindi molti personaggi e le scelte fatte in Pillars of Eternity avranno ripercussioni in questo seguito. Il gioco cerca in tutti i modi di far apprendere il mondo di gioco anche ai neofiti della serie, nei dialoghi potremo fare molte domande ai personaggi del primo capitolo cosi da scoprire meglio la loro storia, però non ci riesce del tutto. Si riesce ad avere facilmente un quadro generale sulla trama del primo, ma sarà difficile ricordarsi ogni evento, quindi capiterà di assistere a dei dialoghi in cui non sappiamo a quale avvenimento il nostro interlocutore si sta riferendo.