Certo, all'inizio ritrovarsi ad avere a che fare con il blistering o il graining delle gomme, giusto per citare un aspetto tra i più tecnici, lascia un po' spiazzati. Insomma, anche

in questa sua Ultimate Edition, Assetto Corsa richiede un po' di tempo e di pazienza all'inizio. Perché per cominciare a divertirsi davvero serve qualche ora di pratica. Per abbassare i propri tempi e trovare gli assetti giusti. Poi, però, sarà un godimento assoluto a patto di essere un vero appassionato di guida e non un fruitore occasionale delle corse mordi e fuggi. Peccato solo che, rispetto ad altri titoli, il proprio garage, pur se vasto, sia un po' limitato e lo stesso numero dei tracciati a disposizione, nonostante le diverse configurazioni, non tocchi livelli di eccellenza. Eccellenza che invece, tocca l'aspetto grafico. I dettagli delle auto, dentro e fuori, sono incredibili, come pure il realismo delle piste, davvero fedeli alla realtà. Pollice verso, al contrario, per il dettagli dei danni dopo incontri ravvicinati con guardrail o avversari, che sono un po' approssimativi. Come pure l'ambientazione generale una volta che si pone lo sguardo a tutto ciò che esce dal nastro asfaltato. Capitolo a parte merita l'audio ambientale: su alcune vetture lascia senza parole tanto sembra di essere seduti sopra queste supercar, mentre su alcuni modelli la sensazione non è la stessa. Nella versione per PS4 da noi provata, poi, c'è qualche leggero calo di frame rate nelle fase più concitate e affollate, mentre quando il gruppone si allunga, tutto torna a scorrere via veloce. Pronti a immergersi in un universo parallelo fatto di scarichi roboanti, freni stridenti e sensazioni che solo un pilota vero può provare a raccontare. Ecco, Assetto Corsa Ultimate Edition è per piloti veri, non per ragazzini neopatentati. Che piaccia o meno.